L’ inutile festa dell’ 8 marzo

Per  Maria Rosaria Sessa e per tutte le donne uccise dal loro “Amore criminale“. A quelle donne che lottano tutti i giorni.Uomo, perché regali la mimosa solo l’ 8 marzo? Uomo, sappi che noi donne siamo a fianco a voi tutti i giorni dell’anno sia fisicamente che con il pensiero, ma non siamo il vostro oggetto. Ricevere in regalo un solo giorno dell’anno un fiore non è gratificazione per una donna, che ti accudisce, ti sta vicino,  ti serve, ti coccola, tutti i giorni dell’anno. Potete regalarci tutte le mimose o le rose del mondo, ma se ci mancate di … Continua a leggere L’ inutile festa dell’ 8 marzo

“Ebbro di donne e di pittura” di Im Kwon-Taek 2002

“Ebbro di donne e di pittura” del regista coreano Im Kwon-Taek, film biografico del più grande pittore coreano vissuto dal 1843 al 1897. Jang Seung Up  (Ohwon). Il pittore nato in una famiglia molto povera. divenuto adulto divenne un uomo molto rabbioso e donnaiolo. Il film è interrotto da flashback che riportano all’infanzia dell’artista. Ohwon anche se di famiglia povera riesce ad affermarsi nelle famiglie nobili della sua regione. Dipinse sempre davanti ai suoi committenti punto bravissima è stato l’attore Chi Min-Sik ha saputo dare spessore al suo personaggi. Causa il suo brutto carattere e la continua frequentazione con prostitute … Continua a leggere “Ebbro di donne e di pittura” di Im Kwon-Taek 2002

Alle tantissime “vittime”di un’amore malato. (di Nico Maggi – ph. Annamaria Niccoli)

Alle tantissime “vittime”di un’amore malato     (di Nico Maggi – ph. Annamaria Niccoli) Ho il cuore spezzato da chi un tempo ho tanto amato. Ho il cuore violato da chi mi ha profanato,  ho il cuore malato, ma non esiste una cura. Ho il cuore umiliato da un uomo che non ho saputo educare. Ho il cuore ferito da chi con false promesse ha distrutto il mio sogno di bambina. Ma non importa adesso sono morta. Forse la terra restituirà la mia dignità negata da chi con brutale violenza l’ha uccisa e dimenticata. Alle tantissime “vittime”di un’amore malato. Nico Maggi Continua a leggere Alle tantissime “vittime”di un’amore malato. (di Nico Maggi – ph. Annamaria Niccoli)

Picnic at Hanging Rock (1975)

di Annamaria Niccoli “C’è un tempo e un luogo per qualsiasi cosa abbia inizio e fine…(Miranda) Il film è tratto dall’omonimo romanzo del 1975 di Peter Weir tratto dall’omonimo romanzo del 1976 di Joan Lindsay. IL film è da definire molto aderente al romanzo. E’ ambientato in Australia, non lontano da Melburne, nello Stato di Vittoria. La storia narra di un gruppo di ragazze frequentanti il college di Appleyard.  Il giorno di San Valentino la direttrice  dell’istituto concede a tutte le ragazze , accompagnate dalle loro professoresse, di compiere una gita ad Hanging Rock. Secondo la credenza popolare dei nativi aborigeni, … Continua a leggere Picnic at Hanging Rock (1975)

La piaga delle “SPOSE BAMBINE”

  (di Annamaria Niccoli) Le foto che presento in questo articolo hanno il fine di far riflettere su di una “piaga” che affligge tutto il mondo, che ha poco di umano, che può rientrare nella lista dei reati contro l’umanità: i matrimoni in età infantile, le “spose bambine” che in realtà sono PEDOFILIA legalizzata. (La sposa) – A 10 anni stava per sposarsi con un uomo di 47. Arrestati dalla Polizia. (Kurdistan) -Ragazzina di 12 anni e vestita da sposa data in moglie a un uomo di 50 (Libano) – Bambina di 8 anni data in sposa a un 40, … Continua a leggere La piaga delle “SPOSE BAMBINE”

“Che fine ha fatto Baby Jane” Robert Aldrich

(di Annamaria Niccoli)Film realizzato sull’omonimo romanzo di Henry Farrell, prodotto e diretto da Robert Aldrich nel 1962. Narra la storia di due sorelle Hodson, che sin da fanciulle si esibiscono in teatro, per poi nel tempo, cadere nell’oblio. Il film è suddiviso in tre parti con datazione: 1917, 1935, 1962. Nel film le due protagoniste sono interpretate da due grandi dive, Bette Davis (“Baby” Jean Hudson) e Joan Crawford (Blance Hudson). Il romanzo si presenta come un dramma psicologico che ha inizio nel 1917. Delle due bambine Jean è il “prodigio” di cui il padre ne va fiero, mentre Blance … Continua a leggere “Che fine ha fatto Baby Jane” Robert Aldrich

“Profondo rosso” Dario Argento

(di Annamaria Niccoli) Film che ha fatto la storia del cinema italiano. Un thriller psicologico basato sui ricordi infantili, con una trama semplice, chi si avvicina alla verità viene ucciso. Il film è ricco di particolari innovazioni tecniche, che ritroveremo successivamente migliorati in altri film dello stesso  Argento. Il regista non entra nello specifico dell’argomento parapsicologia, sono però presenti alcuni elementi che creano quell’atmosfera negativa tanto particolare, da infondere a chi guarda l’imminente  tragedia. A inizio film, una sensitiva, durante una sua seduta pubblica in teatro, “avverte” che fra il pubblico vi è una persona che le trasmette sensazioni molto … Continua a leggere “Profondo rosso” Dario Argento