Una P il passaporto per la salvezza delle donne afghane

Una P il passaporto per la salvezza delle donne afghane

DCIM\100MEDIA\DJI_0329.JPG

Lo Presti : “I Talebani hanno preteso il ritiro delle truppe americane entro luglio e solo dopo una lunga trattativa hanno consentito di posticipare l’azione a settembre, ma non c’era una data certa. L’avanzata è stata velocissima e ha sorpreso tutti, non c’è stato tempo per organizzare alcun tipo di evacuazione”.

Negli ultimi anni l’esercito afghano aveva molto lavorato insieme alle truppe americane a contrasto di un possibile ritorno dei talebani, nell’ultimo periodo invece la scelta è stata quella cedere, un sommesso ritiro che ha favorito il golpe.

Verso la metà di agosto, il sentore del colpo di stato si è fatto sempre più forte e l’Organizzazione ha fatto richiesta al Ministero degli Interni, degli Esteri e della Difesa di stilare delle liste di persone da portare al sicuro. “Subito dopo – continua il fondatore di Pangea – abbiamo coordinato l’evacuazione di quasi tutte le Ong italiane insieme all’Associazione Organizzazione Italiane-AOI e grazie ad un grande lavoro di cooperazione, siamo riusciti a portare via quasi 5000 donne ”.

Il lavoro della Onlus non si limita a questo continuando a lavorare in Afghanistan portando avanti progetti di emergenza vista la condizione economica disastrosa “Le banche sono chiuse e la gente ha fame e dobbiamo provvedere a questo. Abbiamo creato case rifugio per le donne in difficoltà in attesa dell’istituzione di corridoi umanitari che consentano loro di raggiungere l’Italia”.

In più nel nostro Paese sono attivi programmi di aiuto che rappresentano soprattutto un’integrazione alla parte già attivata da parte dello Stato per l’inserimento delle donne afghane e delle loro famiglie nel mondo del lavoro, nella scuola e a colmare ogni tipo di necessità.

Sono state molte le città italiane che hanno voluto dedicare la giornata del 25 settembre a manifestare il proprio sostegno alle donne afghane.

Una bellissima riunione di energia questa di Lecce alla quale ho voluto partecipare

ha concluso Luca Alberto Lo Presti

 Luca Alberto Lo Presti fondatore della Fondazione Pangea Onlus 

Anna Caputo (Arci – Lecce)

salentolive24

http://www.salentolive24.com/2021/09/27/passa-da-una-p-il-passaporto-per-la-salvezza-delle-donne-afhgane/amp=1?fbclid=IwAR3Qnb2kHbbTRQnreAvYE8TOQRLjsVXp2tL7rTxz_-ur16clKpFHd41GLTY

https://www.facebook.com/annamaria.niccoli.7

Foto e video a cura di Annamaria Niccoli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...