Citizenfour” –  Edward Snowden                                         (di Annamaria Niccoli)304608Documentario di fortissimo impatto che racconta la vita di Edward Snowden, un genio dell’informatica, forse una talpa, ma da non definirsi un hacker. Il documentario parte da una data 2004 fino al 2013. Il film ha ricevuto nel 2015 il premio Oscar come miglior documentario. In “Citizenfour” è proprio lo stesso Snowden a parlare in prima persona e raccontare la sua vita di agente della CIA poi passato all’agenzia di spionaggio NSA. Quando Snowden scoprì che questa agenzia lavora illegalmente contro l’interesse di tutti i cittadini americani ma anche nel mondo tramite internet denuncia tutto. Contatta via mail la bravissima documentarista Lora Poitras, premio Pulitzer, e Gleen Greenwarld, giornalista del The Guardian. Snowden inizialmente dirà di chiamarsi “Citizenfour”, solo dopo che tutti e tre s’incontreranno all’hotel di Mira di Hong Kong dirà il suo vero nome. L’ex agente americano dichiarerà che gli Stati Uniti di America in combutta con altri Stati vuole intromettersi negli affari politici di nazioni dichiarate politicamente deboli, con la giustificazione di portare avanti la guerra al terrorismo iniziata nel 2004 dopo l’attentato a New York dell’11 settembre 2001. Tutti questi dati top secret erano stati raccolti di nascosto il 12 aprile 2012. Inoltre verrà dichiarato che la NSA ha diretto accesso ai dati degli utenti di Google, Facebook, Apple, che esiste un programma di sorveglianza di massa chiamato Prism; tutti i dati raccolti vengono catalogati da un software segreto. Edward farà inoltre i nomi delle aziende che partecipano al progetto Prism: Aol, Apple, Facebook, Google, Microsoft, PalTalk, Skype e Yahoo. Siamo in pieno mandato presidenziale di Barack Obama. Il 27 giugno virgola in un articolo del Guardian sì, dichiara che il Presidente Obama ha dato il permesso per più di 2 anni alla National Security agency di accedere ai metadati delle mail tramite un programma chiamato Stellar Wind (programma autorizzato con una legge del 1978, poi reintrodotta da Bush nel 2004 e prorogata da Obama nel 2012). Pochi giorni dopo Si scoprirà che anche i servizi segreti del governo britannico sono coinvolti nello scandalo del “datagate“. Il documentario può essere definito anche un reality perché tutto avviene davanti alle telecamere, quindi vi è una presa diretta di tutto quello che avviene negli Stati Uniti. Snowden è consapevole che dopo aver fatto quelle dichiarazione la sua vita cambierà per sempre. Esattamente è il 6 giugno del 2013, The Guardian e il The Washington Post pubblicano intervista dell’ex agente americano. dichiara che con l’avvento dell’agenzia di servizi segreti NSA il mondo di internet cambierà e cambierà la politica della privacy di tutti gli internauti. L’agenzia ha ottenuto sì, tramite la complicità di un’agenzia di telecomunicazioni Verizon tabulati telefonici, senza alcuna l’autorizzazione di un solo Giudice. Tutti siamo spiati. Tutto questo e contro i diritti civili e contro la democrazia del cittadino. Il primo settembre del 2013 lo scandalo dilaga anche in Brasile, dove si scopre che l’Agenzia ha intercettato il presidente Dilma Rousseff. Lo scandalo coinvolge anche l’Italia. È il 23 ottobre che il sito Crypton svela di aver intercettato 46 milioni di telefonate in Italia 60 milioni in Spagna fra il 10 dicembre 2012 e l’8 gennaio 2013; pochi giorni dopo il governo tedesco dichiara che anche la cancelliera Angela Merkel e altri leader mondiali sono stati intercettati per anni. finalmente il 7 maggio 2015. La corte d’Appello degli Stati Uniti stabilisce che l’operato della agenzia è illegale e viene definitivamente chiusa. Snowden proprio per aver denunciato tutto questo attualmente è ricercato negli Stati Uniti d’America con diversi capi di imputazione, invece di essere assolto. Vive con un mandato provvisorio in Russia che potrà farlo divenire definitivamente cittadino Russo dal 2020. Da questo documentario nel 2015 Oliver Stone realizzerà docfilm “Snowden”. Un bellissimo documentario da vedere molte volte che può dare spunto per approfondimenti ulteriori per chi è un appassionato di spy story.

“The Hurt Locker” 2008 regia Kathryn Bigelow

 

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