132320159448013111666_genji-monogatari-nt3“La storia di Ginji: un enigma millenario”, regia di Yasuo Tsuruhashi.  Il film del 2011,  è basato sul romanzo dello sceneggiatore Yukiko Takayama, a sua volta estrapolato dal romanzo della dama di corte imperiale Lady Murasaki Shikibu. Il romanzo originario è stato scritto circa 1000 anni fa e risulta essere il primo romanzo d’amore più antico al mondo. Il romanzo, di base storica è ambientato nel periodo Imperiale, dinastia Heian. Nel film si sviluppano due trame contemporaneamente. La prima storia narra la vita condotta da lei di Murasaki e Micinaga; la seconda storia narra di gin Genji Monogatari, che ha come protagonista Il principe Hikaru Genji, figlio dell’imperatore. Lo scrittore narra e descrive si nei minimi particolari tutti i punti deboli dell’uomo , che siano delle umili persone o delle persone nobili. Nella storia di Monogatari il principe ereditario Hikaru, s’innamora di Lady Fujitsubo, che somiglia come una goccia d’acqua a sua madre, morta quando il Principe aveva solo 3 anni; La donna è anche l’amante di suo padre, l’imperatore. Lady Fujitsubo qualche tempo dopo rimase incinta di un bambino. L’imperatore Kiritsugu immediatamente scoprirà la strana somiglianza del bambino con suo figlio il principe. Nel tempo Il principe si innamorerà di altre donne, Iago e aoi saranno le preferite. Presto le anime delle due donne morte misteriosamente invaderanno i sogni del Principe. Murasaki decide di allontanarsi dal Principe prima che anch’essa possa diventare un anima cattiva e finisca per torturare il suo amato. La donna preferisce allontanarsi da lui, fuggendo da lui. Sì sospetta che il romanzo sia stato scritto da Murasaki per dare sfogo ai suoi sentimenti. L’enigma, l’opera letteraria più antica del Giappone descrive fin nei minimi particolari la vita di corte imperiale. Il film, come il libro, Adidas future la comprensione prima lettura ho visione. Ottima la regia virgola la produzione del film è molto elaborata, stilisticamente molto fine. Il cast degli attori e fra i migliori del cinema nipponico. La colonna sonora, per bellezza e raffinatezza è alla pari della pellicola. I tempi cinematografici sono lenti, tipici della cinematografia orientale. La ricostruzione dei costumi tradizionali di corte sono dettagliate, fin nei minimi particolari, segno di un attento studio del romanzo e del periodo storico in cui è ambientato. Film, da definirsi di nicchia, per un pubblico esigente, in particolar modo per i cultori del cinema classico e della letteratura, che richiede d’essere visto più volte, per essere compreso e gustato fin in fondo.

 

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