A.I. Intelligenza Artificiale (Kubrick-Spielberg)

(di Annamaria Niccoli)aiFilm del 2001 diretto da Steven Spielberg , nato su progetto del suo amico Stanley Kubrick, tratto dal racconto Supertoys di Braian Aldiss. Kubrick avrebbe voluto realizzare questo film ma poi decise di rimandarlo per portare a termine il suo ultimo film “Eyes Wide Shut”;  purtroppo il regista morì pochi giorni dopo aver registrato l’ultimo ciak, nel 1999. “A.I.” è una storia fantascientifica, che narrala storia del primo androide con fattezze di bambino. L’innovazione di questo robot è quella di provare sentimenti, esattamente come un umano. La storia è ambientata nel 2125. Al robottino è stato dato il nome di David , è un supergiocattolo, formato di circuiti meccanici, che cerca d’essere amato dai veri umani come un vero bambino. L’azienda creatrice e produttrice è la Cybertronics.        La trama del film è semplice ed è divisa in tre parti:
  1. La prima parte descrive la tragedia che sta attraversando una famiglia che ha il loro unico figlio gravemente ammalato, che in attesa della scoperta di nuove terapie lo fa ibernare. La coppia deciderà di “adottare il primo robot-bambino. Ma quando il figlio della coppia ritorna a casa guarito si scontra con David. La “madre” , per evitare che il robottino, che ha ricevuto l’imprinting umano, venga distrutto dalla ditta produttrice decide di abbandonarlo in un bosco, insieme a un orsacchiotto parlante, altro supergiocattolo.MSDAAII EC002
  2. David e l’orsacchiotto si avviano per un lungo e pericolosissimo viaggio. Insieme a loro si aggiungerà un altro androide (mecha) Gigolò Joe, che aiuterà il “bambino” a cercare la “Fata Turchina”, che La “madre” aveva raccontato la favola durante la lettura serale.
  3. La terza parte del film è quella più drammatica. La Terra, causa stravolgimenti atmosferici causati dall’uomo è stata irrimediabilmente stravolta. I ghiacciai dei poli si sono sciolti, causando l’innalzamento degli oceani, molte città sono state sommerse dalle acque. David Visita l’isola di Manhattan con una navicella insieme al Gigolò. Scena molto inquietante è la parte di David che visita il laboratorio del Dr. Hobby, lo scienziato che ha progettato il robot-bambino. E’ qui che l’androide David scopre di non essere unico, ma replicato in tanti robot identici a lui. Questa parte è da definirsi anche molto poetica e positiva della pellicola.  Il collante fra le tre parti della sceneggiatura è la favola di Pinocchio, come ha stabiliti Spielberg ,ma non sappiamo come a Kubrick immaginava il film.ai-016Il lavoro cinematografico, sia nelle scenografie che nella sceneggiatura, porta l’ impronta dei due registi, che però evidenzia non poche difficoltà nella comprensione dell’intera trama, perchè è anche una tragica avventura distopica (utopia negativa). Un segno ben evidente del regista Spielberg è quando accenna al popolo eletto “org” (uomo-originale) e la persecuzione dei “mecha” (Androidi-meccanici). Gli androidi non più utili all’uomo vengono chiusi in un luogo (la fiera della carne) dove verranno distrutti; chiaro riferimento ai ghetti di cui ne ha parlato il regista in “Schindler’s List”. Nel finale del complicato lavoro cinematografico gli spettatori vedranno delle sagome stilizzate di “umanoidi” che aiutano David a vedere la “madre” Monica per una ultima volta. In realtà quelle sagome filiformi sono una forma altamente evoluta di di androidi, che potrebbero essere forse fra 2000 anni, forse alla scomparsa dell’uomo sulla Terra. S. Kubrick aveva immaginato un androide-bambino, fatto come una macchina, fu Spielberg ad apportare dei cambiamenti, come dare delle fattezze umane al robottino. A.I. può essere definito come il seguito di “2001: Odissea nello spazio”; non solo viene riproposto l’incontro fra uomo-scontro fra uomo e macchina. 3e01b8bbc8c91d74a149126d747579f1Il film può essere definito il testamento di Kubrick, e in molti sono sicuri che lui l’avrebbe realizzato in modo diverso dal suo collega. La diversità di operato sta che i due registi erano stilisticamente diversi, l’uno più critico e di visione negativa verso la società, l’altro è più morbido, più positivo. Kubrick, nel suo film non ultimato, avrebbe voluto delineare un’attenta analisi dei rapporti nella società e nella famiglia, perchè si è accorto che la società in cui vive consuma in modo spropositato e si è allontanato dai valori “sani” della vita.  Per questo film, kubrick, prima che morisse, lasciò ben 850 disegni, di cui una parte è uno studio impressionante sui robot, tutti diversi fra di loro. rouge-city001Alcuni androidi saranno così simili all’uomo che solo il lucido della pelle “sintetica” riesce a distinguerli. Il cast è formato da attori molto famosi, compresi alcuni che compariranno solo come voci fuori campo: Jude Law, William Hurt, Ben Kingsley, Maryl Streep, Robin Williams. Il “macha”-bambino, interpretato da Haley Joel Osmet, è stato veramente molto bravo nell’interpretare due ruoli, quello dell’automa e quello di un vero bambino.

“1984” (George Orwell)

(di Annamaria Niccoli)locandinaLibri di fantascienza nel corso della storia della letteratura contemporanea mondiale ne sono stati scritti molti, pochi però sono passati dalla fantasia alla realtà, ossia profetici. Alcuni di questi romanzi sono divenuti anche dei film di grande successo, dove l’irreale, tramite gli effetti speciali, è stato reso così vero che è quasi impossibile smentire la realtà artificiale creata da quella che realmente vive l’uomo. “Dalla Terra alla Luna” di G. Verne poi venne realizzato il film da G. Melies; “The War Ironclads” di O. Wells, dove venne predetto l’invenzione del carro armato; “ From The London Times of 1904”  di Twain, ove venne predetto l’arrivo di Internet e i Social Network. Il romanzo “1984” fu l’ultimo romanzo di George Orwell,  ore su 24 dalle telecamere, cui l’unico ideatore, regista e ideologo è il Grande Fretello. L’uso delle telecamere decreteranno vita e morte dell’uomo. Orwell descrive un uomo costantemente condizionato dal Grande Fratello, non solo nella vita quotidiana, ma costringe l’uomo “asservito” al potere a modificare la storia dell’uomo, presa dai vecchi giornali adeguata alla nuova realtà, stabilita dall’ unico governatore della Terra, il G.F. 1984 non è poi tanto visionario, perché negli anni a venire in cui venne scritto fino ai giorni nostri, il romanzo è molto aderente alla realtà, perché nel 2017 l’uomo oltre che ad essere costantemente seguito dalle telecamere ora è sempre collegato ad Internet, dove tutti possono guardare tutti, dove tutti possono scrivere apparentemente ciò che vogliono, ma in realtà  le notizie vengono veicolate o manipolate da un ristrettissimo numero di persone, che ricevono gli ordini da una sola “mente”; Inoltre la scrittura viene sempre più semplificata e impoverita di parole e significati in modo che alcune parole “pericolose” come LIBERTA’ e AMORE scompaiano. Per questo viene creata una Neolingua, creata apposta per far impoverire la lingua parlata e scritta, da ciò si originerà l’analfabetismo funzionale. Lo scritto di Orwell è ambientato in Inghilterra, che è governata dittatorialmente dal G.F. Il protagonista è Wiston Smith, che come lavoro è un semplice funzionario di quell’anomalo Stato. Il suo compito nel suo ufficio, che sembra più una catena di montaggio di una fabbrica, era di dare un aspetto d’infallibilità del Partito, tramite l’omissione delle parole scritte negli articoli conservati negli archivi del Partito. Fondamentalmente il lavoro di Wiston è di riportare indietro l’orologio del tempo, dando l’impressione al popolo oramai totalmente assoggettato e plagiato dal Grande Fratello, che il Partito e l’entità che lo comanda siano sempre esistiti. Ovvero, si deve annullare, modificare e negare tutto quel che è successo realmente in passato. Tutto deve risultare un racconto attuale, per il solo uso e consumo del popolo “indottrinato”. Nessuno deve riuscire a distinguere il vero dal falso, il bene dal male, il tempo reale da quello immaginario, il passato dal presente, “…il totalitarismo ha sconfitto l’umanità e l’umano…” 1513167_1055897717760182_6728425323742914337_nUn giorno Wiston scopre delle foto negli archivi che mostrano palesemente che la verità è manipolata e lui è l’esecutore. Wiston preso dal panico e da voglia di libertà repressa inizia a scrivere i suoi pensieri contro il Partito su un vecchio diario. Wiston però sempre controllato dalle telecamere, dai seguaci più fedeli del partito, viene inserito nella lista dei dissidenti. Il pensiero politico del Grande Fratello è filo fascista e stalinista. L’imperativo del G.F. è governare, ma l’unico modo per farlo senza essere ostacolato da “uomini pensanti” è distruggere, modificare le parole o il loro significato, con fine unico di portare la morte del pensiero libero. Più si riduce l’uso della parola, più si riduce la capacità di esprimere correttamente un pensiero o un giudizio; più si ridice un pensiero umano e lo si porta pari a quello di un automa, più un essere vivente non sarà più un uomo non pensante e più sarà plagiabile. “…Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato”. Il presente impara dal passato , anche se l’uomo, nel corso della sua esistenza sulla Terra, continua costantemente a non fare tesoro degli insegnamenti e degli errori del passato. Un tocco rosa in una scrittura tutta grigia e pesante è rappresentata da una presenza femminile di nome Julia, di cui è innamorato il protagonista. Anche lei conosce il significato di libertà, ed entrambi sognano di scappare un giorno da quel posto ameno. I due innamorati, sempre sorvegliati dall’ occhio attento e vigile della Polizia dell’Amore, verranno arrestati. Nelle carceri i due verranno sottoposti ad orribili torture, sia fisiche che mentali, compreso il lavaggio del cervello. Solo dopo un anno Wiston e Julia si rincontreranno e si confesseranno di essersi traditi reciprocamente; in questo caso non è solo il tradimento dell’amore che Orwell descrive dettagliatamente, ma è anche il tradimento della LIBERTA’. 1984-3
Orwell con 1984 presenta un romanzo dalla scrittura lineare che stilisticamente è difficile e ostico nella comprensione; la trama è molto bella ma presenta le prime due parti dal ritmo lento. Il protagonista Wiston rappresenta tutti gli uomini che davanti a grandi difficoltà, davanti a grandi pensatori, l’uomo viene attanagliato dal terrore e panico, non riuscendo a sconfiggere la mente di questa “entità”, rappresentata dal Grande Fratello, ma che in realtà è solo un uomo identico a Wiston ma con un quoziente intellettivo superiore, quindi difficile da sconfiggere. Wiston detesta profondamente il G.F., ma alla fine del romanzo l’uomo è costretto a soccombere.  Per analizzare sotto ogni aspetto 1984 bisogna non dimenticare il periodo storico in cui venne scritto.  L’inghilterra e l’America solo da qualche anno sono usciti dal II° conflitto mondiale; solo due su tre delle più grandi dittature si sono concluse tragicamente, quelle fasciste e naziste, la terza continua a governare in modo autoritario, quella socialista dell’ Unione Sovietica.  Orwell, che politicamente è sempre stato un simpatizzante della politica socialista, la critica ferocemente, arrivando fino all’ipotesi dell’indottrinamento delle masse, ed in alcuni casi si effettua anche il lavaggio del cervello, per tenere il popolo sottomesso. Tutto ciò avverrà sotto il governo di Stalin.  apple-1984-video_2797650kNel 1984 la Apple presentò con una unica proiezione mondiale uno pot pubblicitario del nuovo Macintosh, girato dal regista Ridley Scott. Alla fine della pubblicità una voce cupa e quasi sinistra, che a molti è sembrata manipolatrice delle menti dei giovani acquirenti, recita “Il 24 gennaio Apple Computer presenterà il Macintosh. E vedrete perché il 1984 non sarà come il 1984”.